chioggia, chioggia venezia, chioggia venezia veneto, storia chioggia, caratteristiche chioggia, descrizione chioggia, attrazioni turistiche chioggia, monumenti chioggia

guida di venezia |  bed and breakfast |  appartamenti

ITA |  ENG |  DEU |  FRA |  ESP
Home Mappa del sito Chi siamo Mission Termini di utilizzo Privacy Prenotazioni on-line E-mail

Attrazioni vicine a Venezia: Chioggia

La città della pesca!

Chioggia è un comune di 51.755 abitanti della Provincia di Venezia. È stata recentemente dichiarata città d'arte.

Parecchie sono le cattedrali presenti nel territorio, Chiesa di Sant'Andrea risalente al 1700, ha al suo fianco una torre in stile romanico risalente al XI-XII sec. e, un tempo, torre di difesa e di avvistamento militare. La Torre possiede al suo interno l'orologio da torre piu` antico del mondo realizzato da Giovanni Dondi. All'interno dell'edificio religioso è presente una Crocifissione di Palma il Vecchio (1480-1528).

Chioggia viene denominata da molti anche la Piccola Venezia, per la caratteristica urbanizzazione del centro storico molto simile a quella di Venezia. Infatti anche nella città di Chioggia sono presenti le calli e i canali, e il principale è il Canal Vena attraversato da 9 ponti (simili a quelli presenti a Venezia), il più maestoso è il Ponte Vigo che porta ad una delle piazze della città, appunto la piazza di Vigo. Altri canali sono: Canal Lusenzo, Canal Lombardo. E la parte della città più esterna verso il mare, viene chiamata Riva Mare, pur non affacciandosi comunque in mare, ma rapporta solo il fatto che verso quella parte c'è il mare. Visto dall'alto, il centro storico, assomiglia ad una "spina di pesce".

Importante è il Museo di San Francesco situato vicino al Duomo di Chioggia, in Campo Marconi. Il museo, ospitato nell'ex convento di San Francesco fuori le mura, documenta l'evoluzione storico-ambientale e sociale del territorio chioggiotto. Si articola in varie sezioni aventi come denominatore comune l'acqua; la prima sala è dedicata alle tecnologie idrauliche di difesa adottate in epoca imperiale romana, la seconda documenta le attività commerciali in epoca romana, seguono una sala dedicata a Cristofaro Sabbadino, illustre ingegnere della Serenissima, e le sale dedicate alla marineria, alla pesca e alla cantieristica locale dal '700 ai giorni nostri. Sono esposti reperti archeologici, monete, ceramiche, plastici, diorami, attrezzi da pesca, abiti, fotografie.

Nel 1868 il Comune acquisì la raccolta libraria dell'oratorio dei Padri Filippini dando vita alla Biblioteca Civica di Chioggia, intitolata a Cristoforo Sabbadino.

Il terzo fine settimana di giugno ha luogo il Palio della Marciliana, che fa rivivere la Chioggia medievale nel periodo della guerra tra Veneziani e Genovesi (1378-1381). Teatro della sanguinosa guerra, Chioggia venne liberata dai Veneziani il 24 giugno 1381, da qui la scelta delle giornate del palio. In gara 5 contrade (Montalbano, Sant'Andrea, San Giacomo, San Martino, San Michele) che si contendono la vittoria con il tiro delle balestre grandi. Lungo il Corso del Popolo, banchetti, taverne, la Torre di Montalbano, gli accampamenti degli armigeri, le danze, i canti, i combattimenti e le attività lavorative del tempo catapultano gli avventori in clima medievale, per non dimenticare gli spettacoli serali,come l'incendio alla torre e le scene allestite nelle contrade.

La principale risorsa e fonte di sviluppo è la pesca che fa di Chioggia uno dei principali porti marittimi più importanti dell'Adriatico.

La seconda fonte di reddito per questa città è data dalla produzione agricola di radicchio (Rosa di Chioggia).

Terza risorsa economica, ma non meno importante, proviene dal turismo culturale e grazie alla nota località balneare di Sottomarina (frazione di Chioggia) anche dal turismo balneare, la cui sabbia viene raccomandata per la talassoterapia (comunemente detta sabbiatura). L'ampiezza della costa la fa tra le spiagge più grandi d'Italia, e il mare poco profondo nei pressi della battigia la fa una città adatta a tutta la famiglia.

Importante l'attività portuale, che grazie al collegamento ferroviario riesce a dare un valido supporto per lo scambio merci; dall'estate 2005 il porto grazie a dei traghetti diventa anche terminal passeggeri con rotte verso la Croazia, a Spalato, per il trasporto non solo di merci ma anche di persone e autovetture.

Altre forme minori di reddito presenti nella città di Chioggia sono date dalle industrie del tessile, del legno e dalla moltiplice presenza di piccoli cantieri navali (comunemente chiamati dalla gente del posto "squeri"), che si occupano della realizzazione e riparazione di pescherecci e barche in legno.